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Trigno residenza diffusa

La comunità di progetto Trigno Residenza Diffusa coinvolge i comuni di Celenza sul Trigno, Torrebruna e San Giovanni Lipioni. Lo spopolamento e la natura orografica del territorio hanno determinato nel tempo un progressivo aumento della popolazione anziana con conseguente incremento dei pazienti con fragilità. Gli anziani fragili rappresentano il più alto tasso di consultazione in medicina generale e determinano la maggior parte di ricoveri impropri. I residenti anziani attraverso il progetto di Residenza Diffusa continueranno a vivere nelle loro abitazioni private, che restano un inviolabile spazio di privacy, cui si aggiungono spazi di integrazione, aree comuni dove svolgere attività che incoraggino l’interazione sociale. L’assistenza extra-ospedaliera fonderà la propria efficacia/efficienza sulla comunicazione a distanza fra assistiti e personale medico della RSA. Realizzando queste condizioni gli operatori medici potranno intervenire a distanza determinando le azioni opportune per rispondere ai bisognosi di assistenza. Sarà creato, nell’ambito dei tre comuni coinvolti, un modello di comunità al servizio delle persone anziane grazie ad interventi di rigenerazione di spazi per adibirli a nuove attività.

Trigno residenza diffusa

La comunità di progetto Trigno Residenza Diffusa coinvolge i comuni di Celenza sul Trigno, Torrebruna e San Giovanni Lipioni. Lo spopolamento e la natura orografica del territorio hanno determinato nel tempo un progressivo aumento della popolazione anziana con conseguente incremento dei pazienti con fragilità. Gli anziani fragili rappresentano il più alto tasso di consultazione in medicina generale e determinano la maggior parte di ricoveri impropri. I residenti anziani attraverso il progetto di Residenza Diffusa continueranno a vivere nelle loro abitazioni private, che restano un inviolabile spazio di privacy, cui si aggiungono spazi di integrazione, aree comuni dove svolgere attività che incoraggino l’interazione sociale. L’assistenza extra-ospedaliera fonderà la propria efficacia/efficienza sulla comunicazione a distanza fra assistiti e personale medico della RSA. Realizzando queste condizioni gli operatori medici potranno intervenire a distanza determinando le azioni opportune per rispondere ai bisognosi di assistenza. Sarà creato, nell’ambito dei tre comuni coinvolti, un modello di comunità al servizio delle persone anziane grazie ad interventi di rigenerazione di spazi per adibirli a nuove attività.

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