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Sabato 25 giugno, a Casoli, si terrà il Festival Nazionale dei borghi più belli d’Italia.
Per l’occasione, il Gal Maiella Verde organizzerà una serie di degustazioni dedicate ai prodotti tipici locali come gli oli monovarietali della provincia di Chieti e alcuni piatti della cucina popolare frentana.

Il programma dettagliato della giornata.

Giovedì 23 Giugno alle ore 15.30 presso il Museo Etnografico di Bomba si terrà il secondo laboratorio d’incubazione della Comunità Ospitale Sangro Autentico. 

Durante il laboratorio verranno organizzati tavoli di lavoro per analizzare gli attrattori presenti sul territorio e progettare insieme due itinerari turistici che verranno sperimentati nel mese di luglio.

Sono invitati a partecipare le amministrazioni comunali, le associazioni, le strutture ricettive, gli operatori turistici e le aziende e tutta la comunità iscritta alla Comunità di Progetto e non, dei comuni del Sangro Autentico:

ARCHI – BOMBA – BORRELLO – CIVITALUPARELLA – COLLEDIMEZZO – FALLO – GAMBERALE – MONTAZZOLI – MONTEBELLO SUL SANGRO – MONTEFERRANTE – MONTELAPIANO – PERANO – PIETRAFERRAZZANA – PIZZOFERRATO – QUADRI – ROIO DEL SANGRO – ROSELLO – TORNARECCIO – VILLA SANTA MARIA

Lo scorso 9 Giugno, presso il Museo Etnografico di Bomba, si è tenuto il primo laboratorio della Comunità Ospitale Sangro Autentico.
E’ stato il primo di una serie di appuntamenti finalizzati a mappare gli elementi caratterizzanti la sostenibilità locale intesa come equilibrio tra la tutela ambientale, lo sviluppo economico e la componente sociale.

Il progetto della Comunità Ospitale Sangro Autentico si basa sul modello di “destination management” ideato dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia, finalizzato a creare destinazioni turistiche sostenibili e green, coinvolgendo la comunità territoriale.

La Comunità Ospitale interessa 19 comuni della Val di Sangro, coinvolge oltre cento operatori tra cui amministrazioni comunali, produttori, aziende turistiche, associazioni, fornitori di servizi turistici e privati cittadini interessati a contribuire all’ospitalità del proprio borgo.

Il ciclo di laboratori in programma, circa 12, saranno finalizzati all’ideazione di tre output principali, essenziali per iniziare a porre le basi per un’accoglienza ospitale e sostenibile con la cooperazione di tutti gli attori presenti sul territorio.

Gli output prefissati sono:

1) carta della sostenibilità qualificante, una mappa degli elementi caratterizzanti l’identità territoriale e delle linee guida per la ricettività e l’ospitalità sostenibile.

2) linee guida di un piano di miglioramento che individui gli interventi principali da realizzare a cura dei Comuni e/o dei privati per l’implementazione costante dell’offerta territoriale in termini di sostenibilità e attrattività.

3) una mappa dei punti di interesse che rappresenterà uno strumento di diffusione e promozione del territorio coinvolto nella Comunità di Progetto, concepita in tre diversi formati: immagini per siti web e canali social, pdf scaricabili, cartellonistica stradale.

Il progetto sarà coordinato da Marina Castaldini per la Fondazione Futurae Onlus, soggetto attuatore del progetto, animato da Rosaria Nelli, imprenditrice turistica locale, e da Paolo Granà, accompagnatore turistico.
Si occuperà dell’organizzazione dell’operatività dei laboratori Marzia Bassi, consulente in comunicazione nel settore turistico.

Il secondo laboratorio si terrà il 23 giugno e sarà incentrato sullo studio e l’analisi di due itinerari turistici che saranno sperimentati sul campo a luglio.

L’invito a contribuire alla progettazione e alla realizzazione della destinazione turistica della Comunità Ospitale del Sangro Autentico è rivolto a tutta la popolazione: aziende, associazioni, produttori, enti pubblici, imprenditori, artigiani e privati cittadini.

Le recenti evoluzioni normative e le misure economiche indicate nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (2,2 miliardi di euro di finanziamenti dedicati a CER) previste per i Comuni con meno di 5 mila abitanti, genereranno interessanti opportunità per la realizzazione di questo tipo di iniziative che tuttavia, per essere attuate con successo, necessitano di un’adeguata progettualità e un’efficiente organizzazione dei servizi di supporto.

Ne abbiamo parlato con Attilio Piattelli (Italia Solare e Impresa 21), Raffaele Spadano (Montagne in Movimento), Carlo Tacconelli ( Engreen srl) e Giuseppe Di Marco di Legambiente Abruzzo.

Live webinar: le Comunità Energetiche, istruzioni per l’uso

La Strategia di Sviluppo Locale del GAL Maiella Verde è incardinata sull’approccio collettivo e collaborativo basato su progetti di cooperazione fra attori riuniti in una formula definita “COMUNITÀ DI PROGETTO”.

L’avviso è finalizzato a identificare le Comunità di Progetto operanti nel territorio Leader del GAL Maiella Verde e selezionare i progetti integrati da sostenere nell’ambito dell’attuazione del Piano di Sviluppo Locale.

A questa nuova edizione possono partecipare:

  • nuove Comunità di Progetto che si candidino per il riconoscimento;
  • Comunità di Progetto esistenti.

Saranno prese in considerazione le candidature presentate entro il 30 giugno 2022.

Per la presentazione dei progetti integrati è prevista la scadenza del 31 luglio 2022.

Vai all’AVVISO

La call è rivolta ai GAL interessati a sviluppare proposte per la realizzazione di progetti “smart village”. Attraverso un percorso partecipato saranno individuate le proposte con un maggiore carattere esemplificativo. I GAL che presenteranno una proposta progettuale saranno coinvolti in diverse attività informative, formative e potranno usufruire di un supporto specialistico per la pianificazione esecutiva dei progetti.

Il progetto deve:

  • essere proposto da un GAL assieme ad uno/più comuni del proprio territorio. L’area interessata dal progetto, per assicurare adeguata massa critica, dovrebbe interessare zone con minimo 10.000 e massimo 50.000 abitanti. Tali soglie sono indicative e possono essere riviste dai GAL in difetto/eccesso in relazione alle caratteristiche dei territori e dei progetti proposti. In ogni caso l’area di riferimento deve avere una dimensione inferiore all’area di intervento della strategia di sviluppo locale.
  • Integrato, ovvero prevedere almeno due interventi che coinvolgono beneficiari diversi;
  • mettere in atto le soluzioni possibili offerte dalle tecnologie digitali (anche per promuovere l’innovazione sociale);
  • centrato su un ambito tematico specifico;
  • prevedere il raggiungimento di risultati concreti.

Avviso Smart Calling

I comuni interessati possono contattare il Gal Maiella Verde.

E’ disponibile la Graduatoria del Servizio Civile Universale!

ATTENZIONE: i volontari selezionati inizieranno il Servizio Civile  a partire dalla prima data utile resa disponibile dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che verrà comunicata non appena disponibile!!

La graduatoria definitiva relativa alle selezioni per il progetto in oggetto cumulativa è pubblicata sul sito del GAL Terre di Pre.Gio https://www.galterredipregio.it/graduatoria/

Scarica qui la GRADUATORIA GAL MAIELLA VERDE

Se ti sei candidato per uno dei Progetti di Servizio Civile Universale “Erasmus dell’Appennino” qui troverai tutte le informazioni che ti interessano.

Ti ricordiamo che per accedere al collquio di selezione, devi aver compilato correttamente la domanda on line entro lo scorso 9 marzo e possedere i requisiti di accesso necessari alla candidatura elencati nel Bando.

Il colloquio di selezione per il Servizio Civile Universale è l’ultima tappa necessaria per la formazione della graduatoria. A seconda dei posti disponibili per il Progetto prescelto, verrà infatti formata una graduatoria di Accesso al Servizio Civile Universale. La prima parte dei colloqui per la selezione dei volontari si terrà in data 25 marzo a partire dalle ore 9:00 e soltanto per i candidati relativi ai seguenti GAL, rispettando rigorosamente gli orari indicati:

ore 10:00 GAL Maiella Verde

recandosi presso la sede prescelta in fase di candidatura.

Seguiranno nuove comunicazioni inerenti alle selezioni per le altre sedi non incluse nel precedente elenco. Di seguito tutte le informazioni relative al colloquio di selezione e agli argomenti che verranno affrontati.

SCARICA QUI LE INFORMAZIONI PER LA SELEZIONE

Prorogato al 10 febbraio 2022, alle ore 14.00, il termine ultimo di presentazione delle domande del Bando per i giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile pubblicato dal Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale.

Viene inoltre pubblicata un’integrazione al bando di selezione per operatori volontari per lo scorrimento delle graduatorie.

Gli operatori volontari del Servizio Civile Universale saranno impegnati nel Programma di intervento “Erasmus dell’Appennino” al quale hanno aderito 19 G.A.L. (Gruppi di Azione Locale) operanti in 10 diverse Regioni d’Italia (Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise, Puglia, Calabria, Basilicata, e Sicilia), tra cui Maiella Verde, e 2 ASSOCIAZIONI (Legambiente Abruzzo e Orto Botanico Naturale Giardino della Flora Appenninica di Capracotta).

Il programma nasce per avvicinare i giovani ai temi dello Sviluppo Locale, soprattutto nelle aree interne e montane.

Sono 48 i posti disponibili per i ragazzi tra i 18 e 28 anni (29 anni non compiuti al 14/12/2021).
È possibile presentare la domanda di partecipazione ad uno dei 2 progetti, con durata di 12 mesi e che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023, fino alle ore 14.00 Mercoledì 26 gennaio   di giovedì 10 febbraio 2022.

Progetto n. 1 – SETTORE: EDUCAZIONE E PROMOZIONE CULTURALE

Titolo: “GLI ATTORI DELLO SVILUPPO LOCALE PROTAGONISTI DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’APPENNINO”: attiverà 29 VOLONTARI.

Progetto n. 2 – SETTORE: AGRICOLTURA IN ZONA DI MONTAGNA, AGRICOLTURA SOCIALE E BIODIVERSITÀ

Titolo “GAL E AGRICOLTURA DI MONTAGNA”: attiverà 19 VOLONTARI.

Gli obiettivi che si raggiungeranno attraverso il coinvolgimento dei giovani nel programma di Servizio Civile Universale “Erasmus dell’Appennino” sono molteplici, tutti fondamentalmente riconducibili all’agenda 2030 e individuano il percorso di acquisizione di competenze quale cardine per la ridefinizione delle nuove frontiere dello sviluppo locale: fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e un’opportunità di apprendimento per tutti; recuperare e valorizzare le piccole comunità con sviluppo di quelle rurali anche attraverso l’utilizzo degli strumenti dell’agricoltura sociale, sono solo alcuni dei target che si vogliono raggiungere.

COME PARTECIPARE ALLA SELEZIONE
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it nella quale, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi (scarica le schede progetto).

Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al Servizio Civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.

Per facilitare la partecipazione, è disponibile il sito dedicato https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/  che potrà meglio orientare tra le informazioni necessarie e aiutare a compiere la scelta migliore.

Inoltre, nella sezione “Per gli operatori volontari” del sito https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/avvisi-e-bandi/servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/bando-ordinario-2021/ sono consultabili tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda nonché del bando, da leggere attentamente.

Vai al Bando:  https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/avvisi-e-bandi/servizio-civile/bandi-di-selezione-volontari/bando-ordinario-2021/

Vedi lo Spot 2021: https://www.youtube.com/watch?v=0mUmKmxcWFs

SCARICA SCHEDA PROGETTO 1 SVILUPPO SOSTENIBILE DELL’APPENNINO

SCARICA SCHEDA PROGETTO 2 AGRICOLTURA DI MONTAGNA

Esperienze gastronomiche e videointerviste per restituire dignità ai saperi della tavola attraverso ricette, racconti e il coinvolgimento degli interpreti di saperi e prodotti locali.

Non solo piatti preparati secondo tradizione seguendo la stagionalità delle materie prime, ma anche e
soprattutto la sintesi gastronomica della cultura e dell’identità della cucina popolare attraverso videointerviste e filmati.

Il 2022 si apre con il nuovo progetto “Cucina popolare frentana: tracce d’identità” di Gal Maiella Verde e Slow Food Lanciano che in dodici mesi racconterà, attraverso il coinvolgimento dei protagonisti e le ricette identitarie, il meglio della cultura gastronomica del territorio teatino che da Lanciano guarda verso il primo entroterra fino alla montagna madre e alle colline del Vastese, un’area che può contare su un patrimonio immateriale autentico, profondamente legato all’agricoltura.

Si parte il 10 gennaio, con il racconto dei “riti” dell’uccisione del maiale legati alle tradizione di Sant’Antonio Abate, per passare alla realizzazione degli insaccati, dai salami, al salsicciotto frentano, alla ventricina, che verranno affidati, dopo le sapienti attività di concia e lavorazione delle carni, alla stagionatura; fino alla preparazione di piatti a base di carne fresca suina, come, ad esempio la spadallata di pasta di ventricina, il cif e ciaff di maiale, gli Ndurcinille al sugo di ventricina, la panella di mais con salsiccia di fegato, i Tajarille con cotiche e fagioli, la Polenta di mais con sugo di costatine e salsiccia di maiale.

Ad ospitare il primo step di progetto saranno 11 strutture, tra agriturismi e ristoranti, che si trovano a Lanciano, Atessa, Altino, Casoli, Guardiagrele, Rocca San Giovanni, Palombaro, Pizzoferrato, Scerni, Torricella Peligna ma molte altre sono le attività che hanno dato la propria adesione e che saranno coinvolte nei prossimi mesi.

Proprio con l’intento di restituire dignità ai saperi della tavola attraverso racconti poco conosciuti ed interpreti spesso non blasonati, gli agriturismi che hanno sottoscritto il patto di comunità della
cucina popolare frentana e che si ritrovano in determinati valori e modus operandi, proporranno dunque piatti di una cucina di tradizione e di territorio, diventando così ambasciatori di saperi e prodotti locali. In particolare ciascuna struttura porterà in tavola un menu stagionale a 30€ (con un calice di vino in abbinamento) realizzato in esclusiva per la manifestazione che si svolgerà dal 10 al 23 gennaio e che si ripeterà ciclicamente, in corrispondenza con il cambiamento delle stagioni, per apprezzare al meglio il patrimonio delle materie prime offerte dal territorio e i conseguenti piatti tradizionali.

Inoltre, non appena la situazione epidemiologica lo consentirà, saranno organizzati momenti di incontro in presenza con alcuni osti custodi della cucina popolare frentana che si ritroveranno a dialogare con avventori e curiosi coinvolgendoli in attività specifiche, dalla raccolta di ortaggi e verdure di campo, alla preparazione vera e propria di ricette. Mentre, invece, è già partito il progetto di documentazione attraverso foto, video ed interviste che alla fine del progetto permetterà di raccogliere in digitale le testimonianze dei protagonisti, i racconti di originali e peculiari attività di preparazione di alcuni piatti, oltre che un vademecum con le 10 ricette identitarie della cucina popolare frentana. Attraverso la ricetta e l’utilizzo di materie prime spesso molto umili, si parlerà, dunque, di cibo, di come si produce e di come si trasforma, con l’obiettivo di trovare, in preparazioni e rituali autentici, il valore intrinseco della civiltà agro-pastorale del territorio che dalla Majella orientale, la montagna madre, guarda il mare.

Sarà dato valore agli antichi strumenti di cucina, come per esempio il camino e il coppo, provando a
raccontare, ma senza autocelebrazioni, i tempi in cui ogni contrada aveva il suo mulino con l’obiettivo di
offrire un’esperienza gastronomica che è anche narrazione affidata a chi prepara quello specifico piatto. Ecco perché, gli organizzatori rivolgono un invito ai cuochi e alle strutture che veicolano un messaggio di autenticità attraverso una cucina legata alle tradizioni, alle stagioni e ai prodotti della terra, di aderire allacomunità di progetto attraverso l’iscrizione sul sito cucinapopolarefrentana.maiellaverde.it oppure chiamando il numero 338.2680783.

“Parlare di cibo – hanno spiegato i promotori Gal Maiella Verde e Slow Food Lanciano – significa parlare di salute, benessere, conoscenza dei tempi e delle stagioni e del rapporto che lega gli uomini alla loro terra e fa nascere i prodotti più buoni. Per questo riteniamo che il progetto sulla cucina popolare oggi non sia solo uno strumento per fare memoria, per riscoprire identità e legami con la terra e con il lavoro, ma anche uno strumento per costruire un cammino moderno di riscoperta della tradizione gastronomica, capace di stimolare sensibilità nuove e generare economia in un processo che porti alla conoscenza delle produzioni locali, degli operatori, di nuovi spazi di consapevolezza. L’impegno – hanno concluso – è a sostenere e tutelare i piccoli produttori per non perdere la tradizione, raccontando al meglio il territorio frentano più autentico. Partendo appunto dalla cucina popolare e da un ingrediente da proteggere, l’artigianalità, con l’obiettivo di custodire il patrimonio di saperi che esiste dietro a ogni piatto”.

Per partecipare all’iniziativa basterà contattare direttamente il locale scelto per vivere la propria esperienza enogastronomica e concordare la prenotazione.

Di seguito gli agriturismi e ristoranti che aderiscono: Aia Verde (Pizzoferrato), Caniloro (Lanciano), Colle Tripio (Guardiagrele), Cuore Rosso (Altino), Fattoria dell’Uliveto (Scerni), Il Vecchio Moro (Torricella Peligna), La Brocca (San Martino sulla Marruccina), Osteria La Frasca (Scerni), Trattoria del Pagano (Pizzoferrato), Travaglini (Casoli), Za’ Culetta (Rocca San Giovanni).

Per leggere i menù:
Instagram Cucina Popolare Frentana | Facebook Cucina Popolare Frentana | Siti delle strutture che aderiscono.

Il progetto a cura del GAL Maiella Verde con Slow Food Lanciano è finanziato con fondi FEASR – PSR
Abruzzo 2014/2022 MISURA 19 “Leader” SOTTOMISURA 19.2 “Sostegno all’esecuzione degli interventi nell’ambito della strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo”.