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Rete Rurale Nazionale

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La call è rivolta ai GAL interessati a sviluppare proposte per la realizzazione di progetti “smart village”. Attraverso un percorso partecipato saranno individuate le proposte con un maggiore carattere esemplificativo. I GAL che presenteranno una proposta progettuale saranno coinvolti in diverse attività informative, formative e potranno usufruire di un supporto specialistico per la pianificazione esecutiva dei progetti.

Il progetto deve:

  • essere proposto da un GAL assieme ad uno/più comuni del proprio territorio. L’area interessata dal progetto, per assicurare adeguata massa critica, dovrebbe interessare zone con minimo 10.000 e massimo 50.000 abitanti. Tali soglie sono indicative e possono essere riviste dai GAL in difetto/eccesso in relazione alle caratteristiche dei territori e dei progetti proposti. In ogni caso l’area di riferimento deve avere una dimensione inferiore all’area di intervento della strategia di sviluppo locale.
  • Integrato, ovvero prevedere almeno due interventi che coinvolgono beneficiari diversi;
  • mettere in atto le soluzioni possibili offerte dalle tecnologie digitali (anche per promuovere l’innovazione sociale);
  • centrato su un ambito tematico specifico;
  • prevedere il raggiungimento di risultati concreti.

Avviso Smart Calling

I comuni interessati possono contattare il Gal Maiella Verde.

Le proposte formulate nei nuovi regolamenti per la transizione e futura programmazione della politica agricola, accogliendo le sfide poste dalla strategia “Farm to Fork” raccomandano la proposizione di piani di sviluppo locale capaci di favorire la promozione di politiche del cibo nelle diverse zone rurali Il tema delle politiche del cibo ha sempre ricevuto una particolare attenzione nell’ambito delle Strategie di Sviluppo Locale Leader. Infatti, nelle diverse fasi di programmazione – oltre ai sostanziali investimenti per il miglioramento delle filiere locali, l’attivazione di circuiti di prossimità e urbano- rurale, l’uso oculato del suolo e la tutela della biodiversità nei processi produttivi, la valorizzazione del paesaggio coltivato – sono innumerevoli le azioni per sollecitare una cittadinanza attiva: dagli orti sociali ai gruppi di acquisto solidale e i farmers’ market; dalle azioni per migliorare l’accessibilità del cibo alla riduzione dello spreco alimentare; dall’organizzazione di turismo esperienziale enogastronomico alle pratiche sociali che coagulano gli attori e abitanti di un luogo in “comunità del cibo”, ecc.

Una molteplicità di progetti che essendo stati sviluppati in diversi archi temporali, più o meno coincidenti con le diverse fasi di programmazione, e interessando diversi settori economici, stakeholder, operatori e amministrazioni locali, è difficile ricondurre ad una visione integrata e in qualche modo olistica delle politiche del cibo in un determinato territorio. A tal proposito è quantomai azzeccata la constatazione di Carolyn Steel che descrive i sistemi del cibo come “too big to see” ovvero così articolati e pervasivi da renderli talmente scontati fino a farli quasi scomparire. In altri termini, i sistemi del cibo proprio per la loro complessità sono invisibili sia per gli attori che vivono in un determinato territorio, che spesso hanno anche concorso alla progettazione/realizzazione degli investimenti, sia per quelli che ne fruiscono come visitatori7consumatori.

Questo incontro, il secondo del ciclo di webinar organizzato dalla ReteLeader sui nuovi temi della PAC “Percorsi per lo sviluppo locale”, vuole essere una occasione per confortarsi su metodologie utili alla costruzione di strategie locali centrate su questa tematica e favorire lo scambio di informazioni fra i GAL sulle iniziative e i progetti in corso.
Per iscriversi compilare il form entro mercoledì 23 giugno.
Con il form di iscrizione i GAL possono anche prenotare un proprio intervento, per segnalare progetti – eventi e laboratori di approfondimento sul tema.

VERSO POLITICHE LOCALI DEL CIBO NELLE AREE LEADER, 24 GIUGNO 2021 (H 09.30 -11.30)

Programma
– Moderazione: Raffaella Di Napoli (Crea PB)
– I territori alla sfida di Farm to Fork: implicazioni risultati attesi – Serena Tarangioli (Crea PB)
– Verso Politiche locali del cibo in Italia: Mappe, progetti, idee – Davide Marino (Università del Molise), Giampiero mazzocchi (Crea PB)
– Nuovi comportamenti alimentari e politiche del cibo – Francesca Giarè (CREA PB)

Percorsi locali
– Le politiche locali del cibo in Toscana – Marina Lauri (Anci Toscana)
– Il piano del cibo di Castel del Giudice – Lino Gentile (Comune di Castel del Giudice)
– Distretto del Cibo Terre Jonico Silane – Francesco Devuono (GAL Sila), Natale Carvello (Gal Kroton)
– Dalle comunità del cibo alle politiche del cibo: percorsi di animazione locale – Carlo Ricci (GAL Maiella Verde)
– Innovazione e sostenibilità per il futuro del cibo – Mario Salzaruolo (GAL CiLSI)

Conclusioni

Un Report di sintesi della Rete Leader per rafforzare l’azione di Leader in questa fase emergenziale e in vista della prossima fase di programmazione delle politiche UE.

Dalle proposte dei GAL sono emersi i temi che vanno dai servizi di base ai negozi di vicinato fino all’innovazione sociale, dalle reti per la produzione e commercializzazione alla sharing economy; dalla bioeconomia e economia circolare agli smart village; dall’agriturismo al turismo esperienziale e sostenibile; gli strumenti potrebbero essere le “azioni specifiche Leader” per la realizzazione di Progetti di Comunità e, per dare una risposta immediata, anche di Progetti Ombrello; le parole chiave possono essere continuità e semplificazione (soprattutto per i piccoli progetti e l’adozione di costi semplificati).

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