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Comunità Ospitale Sangro Autentico

Il territorio della Comunità di accoglienza Sangro Autentico comprende 15 comuni contigui della media Valle del fiume Sangro. Tra questi, 5 sono aderenti alla rete nazionale dei Borghi Autentici d’Italia.I borghi, inseriti in un contesto poco antropizzato, si distinguono per i centri storici che conservano caratteri architettonici originali ed autentici (Fallo, Perano e Montelapiano, solo per citarne alcuni) e per resti di fortificazioni (Archi, Colledimezzo, Monteferrante e Pietraferrazzana). Manifestazioni come l’importante Rassegna dei Cuochi di Villa Santa Maria e “Regina di Miele” di Tornareccio, rappresentano esempi di eventi di risonanza nazionale, utili a promuovere la Comunità Ospitale a svariati target di potenziali ospiti anche grazie ad un tessuto imprenditoriale dinamico ed innovativo.
La Comunità di accoglienza è stata promossa dalle 15 amministrazioni comunali più l’Associazione Cuochi Valle del Sangro, la Cooperativa Sagrus, l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo e La Porta delle Meraviglie (professionisti dell’incoming).
L’obiettivo è quello di costruire la “Comunità Ospitale” che viene raccontata e proposta come un’offerta originale dove cittadini, operatori economici ed amministratori condividono e attuano una strategia di accoglienza dal profilo identitario locale che viene condivisa con gli ospiti trattati come cittadini temporanei.

Comunità Ospitale Sangro Autentico

Il territorio della Comunità di accoglienza Sangro Autentico comprende 15 comuni contigui della media Valle del fiume Sangro. Tra questi, 5 sono aderenti alla rete nazionale dei Borghi Autentici d’Italia.I borghi, inseriti in un contesto poco antropizzato, si distinguono per i centri storici che conservano caratteri architettonici originali ed autentici (Fallo, Perano e Montelapiano, solo per citarne alcuni) e per resti di fortificazioni (Archi, Colledimezzo, Monteferrante e Pietraferrazzana). Manifestazioni come l’importante Rassegna dei Cuochi di Villa Santa Maria e “Regina di Miele” di Tornareccio, rappresentano esempi di eventi di risonanza nazionale, utili a promuovere la Comunità Ospitale a svariati target di potenziali ospiti anche grazie ad un tessuto imprenditoriale dinamico ed innovativo.
La Comunità di accoglienza è stata promossa dalle 15 amministrazioni comunali più l’Associazione Cuochi Valle del Sangro, la Cooperativa Sagrus, l’Associazione Apicoltori Professionisti d’Abruzzo e La Porta delle Meraviglie (professionisti dell’incoming).
L’obiettivo è quello di costruire la “Comunità Ospitale” che viene raccontata e proposta come un’offerta originale dove cittadini, operatori economici ed amministratori condividono e attuano una strategia di accoglienza dal profilo identitario locale che viene condivisa con gli ospiti trattati come cittadini temporanei.

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