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Bandiere arancioni nel territorio del GAL Maiella Verde

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Il Touring Club Italiano assegna il riconoscimento di qualità turistico-ambientale a due nuove località in provincia di Chieti, nell’ambito dell’iniziativa Bandiere arancioni nel territorio del GAL Maiella Verde, realizzata da TCI e dal Gruppo di Azione Locale (GAL): Fara San Martino e Lama dei Peligni. Il progetto ha coinvolto numerose amministrazioni comunali di piccole località dell’entroterra, che si sono messe in gioco e si sono confrontate con il Touring sull’importanza, nonostante la sfavorevole congiuntura economica, di valorizzare le risorse locali e migliorare i servizi offerti al visitatore, preservando la qualità del territorio e le sue tipicità.

Le due nuove località premiate si aggiungono a Palena e Roccascalegna in provincia di Chieti e a Civitella Alfedena in provincia de L’Aquila e portano a 5 le Bandiere arancioni abruzzesi. Importanti i risultati ottenuti sul territorio tramite l’iniziativa: il TCI ha ricevuto la candidatura di ben 31 comuni, tutte le località hanno avuto accesso alla fase successiva di analisi sul campo tramite sopralluogo anonimo da parte degli esperti Touring. Sulla base dell’analisi condotta tutti i 31 Comuni riceveranno nelle prossime settimane un Piano di miglioramento, utile documento di indirizzo redatto ad hoc per ciascuna località che suggerisce le principali linee di sviluppo della qualità turistico-ambientale, e un Piano d’Area per individuare le azioni da attivare in modo sinergico tra più soggetti pubblici e privati del territorio. Gli amministratori locali, aderendo all’iniziativa, hanno dimostrato di aver colto l’importanza di investire nello sviluppo di un turismo sostenibile di qualità per incrementare la competitività dei territori a beneficio anche dei residenti.

Nata nel 1998 dalla riflessione comune tra Assessorato al Turismo della Regione Liguria e Touring Club Italiano, la Bandiera arancione è il marchio di qualità del Touring Club che seleziona e certifica le località dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti che soddisfano oltre 250 rigorosi criteri di valutazione, garantendo un’esperienza turistica di qualità, alla scoperta di luoghi di cultura e tradizione fuori dai flussi turistici tradizionali. Un’iniziativa incentrata sulla sostenibilità, l’autenticità e l’accoglienza, che unisce un’associazione non profit, il Touring Club, i partner territoriali come i GAL e i Comuni con l’intento di rilanciare e rafforzare le identità che caratterizzano il nostro Paese stimolando la crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo. Simbolo di una Italia meno conosciuta ma dal grande potenziale, la Bandiera arancione è l’esempio di un’Italia che funziona. L’assegnazione del riconoscimento (ad oggi su oltre 2.000 candidature solamente il 9% lo ha ottenuto), porta numerose ricadute positive sul territorio, valorizzando le risorse locali, incentivando la cultura dell’accoglienza, l’artigianato e le produzioni tipiche e dando impulso all’imprenditorialità locale. Dall’anno di assegnazione della Bandiera arancione, infatti, l’80% delle località certificate ha potenziato l’offerta ricettiva e le strutture hanno registrato un incremento medio del 79%, mentre i posti letto sono aumentati del 65%. Gli arrivi nei borghi arancioni sono aumentati in media del 43%, mentre le presenze del 35% (sempre dall’anno dell’assegnazione).

Per maggiori informazioni www.bandierearancioni.it

                                                                        

 

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